Musei

1 Museo Etrusco Guarnacci
Il Museo Guarnacci è uno dei più antichi Musei pubblici d’Europa. Il museo fu aperto nel 1761 grazie alla donazione del patrimonio archeologico del nobile abate Mario Guarnacci alla città di Volterra. Nella donazione era inclusa anche una biblioteca di oltre 50.000 volumi.
Inizialmente il Museo fu collocato nel palazzo Maffei (in via Matteotti), ma alla morte dell’abate Guarnacci fu trasferito nel Palazzo dei Priori, dove rimase fino al 1877 quando, fu trasferito nel palazzo Desideri Tangassi, dove ancora oggi si trova.
È possibile visitare il museo seguendo anche un percorso cronologico che accompagna il visitatore alla scoperta della storia della città di Volterra fin dai tempi più antichi quando il suo nome era l’etrusco Velathri.

2 La pinacoteca e il museo civico
La Pinacoteca si trova nel Palazzo Minucci Solaini, in via dei Sarti. Questo palazzo oltre ad essere famoso per ciò che contiene, è di particolare valore per la sua struttura architettonica sia interna che esterna e per le decorazioni che adornano l’interno dell’edificio.
Dal 1982 all’interno del palazzo si trovano la Galleria Pittorica Comunale con opere di provenienze diverse e con le opere raccolte nella Cappella di San Carlo annessa al Duomo.
In occasione del trasferimento nella nuova sede le opere sono state riordinate e valorizzate in modo da poter essere visibili ai visitatori.

3 Museo di Arte Sacra
Il Museo di Arte Sacra si trova in alcuni locali dell’antica Canonica, oggi palazzo vescovile con ingresso dall’attuale via Roma, a lato del quattrocentesco campanile.
Questo museo fu aperto alla fine del 1932 dal Canonico Maurizio Cavallini. Il museo fu danneggiato durante la seconda guerra mondiale e ha subito diversi interveti di restauro, di cui l’ultimo risale all’inizio degli anni ’90.
Le opere di maggior importanza contenute nel museo sono delle sculture in marmo, uniche superstiti dell’antica cattedrale del 1300.
Il museo è comunque ricco di dipinti, sculture in legno, paramenti sacri e molto altro.

4 Biblioteca Guarnacci
La Biblioteca Guarnacci è una delle più importanti biblioteche storiche in Toscana. La biblioteca faceva parte della donazione che l’abate Guarnacci fece alla città di Volterra nel 1786 e da allora questa biblioteca è andata costantemente accrescendosi con acquisti o donazioni fino a raggiungere la dimensione attuale di circa 50.000 volumi.
Tra questi ci sono 514 manoscritti, 273 incunaboli e oltre 1.000 cinquecentine.
Molto interessante è la sezione riguardante la raccolta di documenti su Volterra stessa e il suo territorio.

5 Archivio Storico Comunale
L’archivio storico comunale è come un grande affresco che documenta in migliaia di documenti l’immagine di un territorio e delle sue trasformazioni nel corso dei secoli.
Ci sono circa 16.000 pezzi tra filze e fascicoli che documentano lo svolgimento della locale storia dal dodicesimo al diciannovesimo secolo.
L’archivio è ordinato in base alla natura degli atti.

L’accesso ai musei è possibile anche a persone anziane o disabili con difficoltà motorie, grazie ai montascale a pedana forniti dall’azienda locale Montascale Agile in grado di abbattere le barriere architettoniche presenti nelle strutture.

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